Un gigante
luglio 17, 2009 at 2:02 pm Lascia un commento

Barack Obama
La democrazia è fatta dal lavoro quotidiano di tante persone comuni. E’ fatta di valori condivisi dalla maggioranza delle persone che si trovano a vivere un destino comune.
Per questo ritengo che non ci dovrebbero essere, in politica, leader intoccabili, ma soprattutto idee e persone disposte a perseguirle. Per questo vorrei che il vivace dibattito interno al Partito Democratico si concentrasse il più possibile sui programmi e non sulle persone.
Tutto questo non toglie che nella storia ci siano, di tanto in tanto, dei giganti. Persone capaci di interpretare lo spirito del tempo con un coraggio e una grinta non comuni. Persone difficilmente sostituibili.
Uno di questi è senza dubbio Barack Obama.
Mi hanno colpito, oltre a mille altre cose, queste sue parole:
“Racism is felt by African-American women paid less for doing the same work as colleagues of a different color and gender. By Latinos made to feel unwelcome in their own country. By Muslim Americans viewed with suspicion for simply kneeling down to pray. By our gay brothers and sisters, still taunted, still attacked, still denied their rights”.
(“Il razzismo lo vivono le donne afro-americane pagate meno, per lo stesso lavoro, rispetto a colleghi maschi o con un colore della pelle diverso. Lo vivono gli ispanici quando vengono trattati come stranieri in quella che è la loro patria. Lo vivono i mussulmani americani guardati con sospetto quando si inginocchiano per pregare. Lo vivono i nostri fratelli e le nostre sorelle omosessuali, ancora scherniti, attaccati e privati di importanti diritti”).
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